L’intervento proposto ha lo scopo di correggere e ottimizzare i valori delle principali grandezze dell’energia elettrica prelevata dalla rete che derivano dal distributore di energia e che sono influenzati da parametri esterni incontrollabili.

L’intervento viene attuato mediante l’introduzione a valle del punto di prelievo di un sistema automatizzato avente le seguenti funzioni:

  • Regolazione e normalizzazione dei valori delle grandezze elettriche caratterizzanti il flusso di energia proveniente dalla rete esterna;

  • Filtraggio delle armoniche e stabilizzazione della forma d’onda della tensione, con conseguente riduzione degli spunti di corrente e il miglioramento del fattore di forma;

  • Gestione automatica del fattore di potenza («cos fi») con riduzione dell’energia reattiva assorbita dalla rete.

Il processo  consente il miglioramento delle performances dell’impianto elettrico e delle apparecchiature collegate e il taglio degli sprechi dovuto alle instabilità della rete esterna, perseguendo l’obiettivo dell’efficienza nell’uso dell’energia e di riduzione della bolletta elettrica.

Tensione di rete

Tensione di rete

  • Il grafico mostra che la tensione proveniente dalla rete esterna presenta valori di oscillazione, superiori al valore nominale (riga orizzontale) per cui sono state progettati i dispositivi elettrici e le macchine.
  • Il sistema proposto tende ad appiattire i picchi della tensione in ingresso e di approssimare tale curva alla retta indicante il valore della tensione nominale.

Correnti sul neutro

Correnti sul neutro

  • Il grafico mostra l’andamento delle correnti circolanti nei cavi.
  • La corrente sul neutro (linea verde) di un sistema trifase dovrebbe essere nulla o prossima allo zero.  L’andamento visualizzato indica un impiego non ottimale dell’energia attiva assorbita.
  • L’inserimento del sistema consente un appiattimento della curva della corrente sul neutro, con un valore medio prossimo allo zero.

Fattore di potenza e energia reattiva

  • L’energia reattiva è quella frazione dell’energia elettrica che viene utilizzata dai carichi induttivi, quali gli avvolgimenti dei motori elettrici in corrente alternata. L’energia reattiva viene consumata all’avviamento dei motori, dove lo spunto di corrente è massimo: terminata tale fase, l’energia reattiva torna ai valori minimi.
  • Il valore medio dell’energia reattiva assorbita deve essere normalmente inferiore al 5% dell’energia attiva ed è legata a questa dal fattore di potenza (“cos fi”), i cui valori ottimali sono > 0,95.
  • Il valore della potenza reattiva assorbita deve essere inferiore al 33% della potenza attiva: il superamento di tale limite comporta penali a favore del distributore.
  • Il rifasamento, introducendo un carico capacitivo, regolarizza il cos fi ai valori ottimali.

 

Vantaggi diretti ed indiretti

Vantaggi diretti:

  • Riduzione della spesa per l’energia elettrica a parità di condizioni di riferimento per diminuzione delle dissipazioni e degli sprechi, senza alcun ulteriore intervento su quadri ed apparecchiature esistenti;

  • Tempo di rientro dell’investimento molto rapido e vantaggi economici prolungati nel tempo per effetto della vita utile dell’apparecchiatura (>100.000 ore).

Vantaggi indiretti:

  • By-pass automatico in caso di guasto al sistema, che opera in configurazione parallelo;

  • Riduzione dell’energia dissipata sui cavi;

  • Riduzione della potenza massima richiesta (potenza impegnata) a parità di condizioni;

  • Prolungamento della durata dei componenti installati sull’impianto;

  • Riduzione degli interventi di manutenzione e dei tempi di indisponibilità per guasti dovuti a sovratensioni.

Fattibilità tecnica dell’intervento

Per poter definire l’opportunità e la fattibilità dell’intervento di efficientamento energetico è necessario effettuare l’analisi dettagliata dei consumi dell’impianto elettrico, mediante:

  • Analisi delle bollette relative almeno agli ultimi dodici mesi, per la determinazione dell’energia attiva e reattiva assorbite di periodo;

  • Rilevazione dei dati di consumo reale mediante Audit Energetico sull’impianto in funzione  (per strutture con potenze impegnate > 80 kW).

L’Audit viene condotto in accordo alla normativa di riferimento UNI CEI/TR 11428:2011 con installazione di idonea strumentazione di acquisizione dati (data logger), di tipo non invasivo, avente la funzione di registrare nel periodo di indagine gli andamenti di tutte le grandezze elettriche (tensioni trifase e monofase, correnti di fase e sul neutro, potenza attiva, reattiva e apparente, fattore di potenza ed energie, eventuali distorsioni armoniche).

Terminata la fase di campionamento ed analisi, l’esame dei dati raccolti consente di dimensionare il sistema ed elaborare la proposta di efficienza energetica.

 

Per maggiori informazioni scrivere a efficienza@evivaenergia.com